Laboratori

Laboratori

L´associazione Corimbo organizza tre tipologie di laboratorio:

- LABORATORIO SETTIMANALE

- LABORATORI A TEMA

- CENTRO ESTIVO


Il laboratorio settimanale, della durata di due ore ad incontro, é rivolto a ragazzi diversamente abili tra i 9 e i 14 anni, in gruppi di 6-8 persone.

Gli incontri prevedono una prima parte con giochi ritmici in cerchio ed una seconda parte con attività artistiche o manuali, quali ad esempio la pittura, il modellaggio con la creta, il disegno di forme, il laboratorio della lana, il laboratorio delle candele, il laboratorio della terra.

attività di coordinazione corporeaattività ritmicheNella PRIMA PARTE DEL POMERIGGIO il momento in cerchio, accompagnato da canzoni e poesie ha lo scopo di portare i ragazzi nell´attività attraverso il ritmo. Stimolare il ragazzo diversamente abile al fare e alla concentrazione é spesso una delle cose più difficili.

Il ritmo aiuta ad entrare nell´azione e nel movimento in maniera naturale e spontanea e vivifica l´attività attraverso, ad esempio, l´alternanza di un ritmo più lento con uno più veloce, di un momento di apertura con uno di maggior raccoglimento. Oltre a ció, si esercitano il movimento e la coordinazione corporea, l´orientamento nello spazio, la concentrazione e l´apprendimento e ovviamente, come lavoro di gruppo, la capacità di stare e lavorare con gli altri.

attività di coordinazione corporea

Nella SECONDA PARTE DEL POMERIGGIO si svolgono attività artistiche o manuali con maestri di laboratorio. Tali attività costituiscono uno strumento prezioso per la crescita e l´educazione dei ragazzi. L’esercizio delle capacità manuali, la stimolazione della creatività, la crescita dell´autonomia e dell´autostima nel portare a termine un compito, l’affinamento della percezione sensoriale sono alcuni obiettivi di questi laboratori, oltre al fondamentale valore dell´arte nel nutrire l´interiorità e sensibilizzare alla bellezza e all´armonia.

Per i nostri laboratori utilizziamo materiali di origine naturale: colori con pigmenti naturali, pennelli in pelo di bue, lana, cera d´api naturale; il "calore" portato da materiali come questi rappresenta per i sensi un nutrimento di qualità, e puó avere un vero e proprio effetto terapeutico.

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- DISEGNO DI FORME

disegno di un bambino

Il disegno di forme sviluppa un rapporto con lo spazio e conferisce ai bambini sicurezza e padronanza del proprio corpo, in relazione a quanto li circonda esteriormente e a quanto di spazio individuale si sta creando dentro al loro interno.

L’elemento centrale è rappresentato dal rapporto tra forma e movimento: uno dei fondamentali motivi della vita e della realtà del mondo. Ogni fenomeno, sia che si attui sul piano fisico che su quello interiore, presenta questa caratteristica di fondo. Un atto creativo inizia sempre con un impulso volitivo, un gesto o un movimento che mette in moto un processo, inizialmente caotico e informe, ma dotato di grande vitalità e vigore. Il movimento assume presto una sua caratteristica che può presentare qualità di ritmo, costanza, direzionalità, intensità ecc., fino allo stadio in cui la materia stessa assume nella sua forma l’effetto di tale processo. disegnodisegno guidatoDal movimento si giunge alla forma. Nel lavoro terapeutico si pone attenzione al fatto che ogni gesto che si fa sul foglio deve essere preceduto da una vera esperienza di movimento nello spazio: qui sarà possibile sperimentare con tutto il corpo e nello spazio il movimento che poi andremo a disegnare, entrando appieno nel movimento per poi concentrarsi su singole parti del corpo, le braccia, le gambe, le mani, i piedi...

Con alcuni soggetti è necessario guidare la mano del bambino o disegnare al suo posto la forma, facendolo cominciare dal ripercorrere la forma stessa, oppure nel caso di ragazzi con difficoltà maggiori, disegnarla davanti al bambino, per permettergli di entrare in rapporto con essa e con quanto di vitale essa contiene.

- MODELLAGGIO

Come tutte le attività creative, il modellaggio della creta ci vede impegnati nel progettare, nel porci degli obiettivi e nel cercare di trovare il modo per metterli in pratica, per realizzarli. Questo “modo”, cioé il “come” si realizza un´opera, è quello unico e irripetibile che caratterizza ogni individualità. L´atto creativo è testimonianza di sé; lavorando artisticamente impariamo a conoscerci, è un percorso interiore ma ` anche il primo passo nel cammino verso gli altri.

In particolare, il modellaggio della creta coinvolge il senso del tatto e dell´equilibrio, porta una maggiore coscienza delle qualità dello spazio (sopra è diverso da sotto, davanti da dietro, etc.) e la manualità viene coinvolta fin nella motricità piú sottile. Il fare, il manipolare agisce direttamente sulle forze di volontà:devo pormi degli obiettivi proporzionati alle mie forze e capacità, devo fare i conti con le leggi della statica, della forza di gravità, vengo richiamato alla realtà. Ma se da una parte vengo messo di fronte a dei limiti, nell´agire artistico la priorità non è la funzionalità dell´oggetto. L´unica vera “funzione” del prodotto artistico è che mi corrisponda.

È proprio nel cercare questa corrispondenza che si inserisce il ruolo dell´educatore. Egli deve accompagnare questo processo mettendo a disposizione non solo la sua esperienza, ma anche la capacità di cogliere con fantasia e estro le originali potenzialità di ognuno.

- LANA E CANDELE

i lavori con la lana

Il lavoro a maglia, dove una maglia si intreccia con un´altra fino a formare un tessuto, puó essere sperimentato come un´immagine fisica del processo del pensiero; non a caso si dice "il filo del pensiero".
Lavorare a maglia, infatti, insegna a pensare; IL BAMBINO IMPARA A PENSARE CON LE MANI ed è importante perché segue una logica mentre impara a leggere e a scrivere. Questo richiede anche grande capacità di concentrazione; cosí il bambino sperimenta un processo e impara che dal suo lavoro hanno origine cose utili: questo ha a che fare con l’aspetto sociale.

Durante le lezioni di lavoro manuale si cura soprattutto che le mani imparino ad agire sensatamente ed è molto importante lo scopo con il quale si realizza un oggetto. Vengono toccati aspetti della vita pratica come avvolgere, legare, ricamare, cucire, incollare, lavorare a maglia, al telai o con il feltro.

lavori con la lanalavori con la lanalavori con la cera lavori con la cera

Il lavoro manuale, in Pedagogia Curativa, accompagna il bambino nello sviluppo, cercando gli stimoli giusti per ogni situazione.bambini con i lavori da loro realizzati Il bambino, nella costruzione di un oggetto, bambolina o animale, deve tenere d´occhio il sopra/sotto, destra/sinistra, davanti/dietro: questo lo aiuta a posizionarsi nello spazio, processo in cui incontra spesso difficoltà.

Il lavoro manuale porta il bambino a conoscere la vita quotidiana in modo diretto e non intellettuale, perché il conoscere in questo caso porta all’azione e stimola la forza di volontà. Azione e fantasia sono stimolati in tutti i lavori manuali.

La varietà dei materiali proposti con differenti qualità come filo di lana, cotone, corda di diversi spessori, lana cardata, stoffe, cera d´api, pasta di sale, carta, tramite il senso del tatto arricchiscono e portano nuove conoscenze nel mondo del ragazzo.



il frutteto di bagaggera- GIARDINAGGIO E ORTICULTURA

Il lavoro con la terra, la manipolazione, l’esperienza della trasformazione è molto utile al bambino “speciale”, soprattutto in età scolare. Un lavoro fisico equilibrato e dotato di senso aiuta a plasmare il corpo e la vita interiore del bambino, favorendone l’integrazione.

Il bambino impara dalla natura: il lavoro umano trasforma il seme generando una pianta che si “esprime” in foglia, frutto e radice. L´ESPERIENZA DI GENERARE CON IL LAVORO NUOVA VITA, non visibile e gustabile prima, suscita nel bambino entusiasmo, meraviglia, autostima. Il bambino concepisce l´importanza di essere al mondo, di essere utile a se stesso e agli altri. La gioia di poter fare il pane con il grano seminato, accudito, raccolto e di poterlo donare e gustare insieme agli altri è una esperienza completa che vive nell´arco dell´anno.

Molte attività che possono essere sviluppate in rapporto all´orto-giardinaggio rappresentano una mediazione e un rinforzo all´apprendimento scolastico. Ad esempio tracciare i solchi in linea retta in cui seminare il grano e gli ortaggi – contare i semi nel palmo della mano – tracciare nell´orto-giardino forme a linea curva o ad angolo, o le forme delle vocali e delle consonanti – contare le piantine cresciute o i fiori e i frutti raccolti - catalogare per genere o per colore fiori e frutti.

Tutte queste attività possono essere “ricordate” e rilette in seguito, consentendo al bambino un´esperienza completa di memorizzazione, anche perchè si tratta di una “storia vissuta” che si svolge nel tempo. La forza del ricordo si lega alla meraviglia operando in modo vivo sul sentimento della curativa, intendiamo aiutarlo nella crescita fisica ed interiore, nell’apprendimento e nel raggiungimento di una sempre maggiore autonomia.

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bambini con le capre

Il nostro centro estivo accoglie ragazzi diversamente abili, di età compresa tra i 9 e i 15 anni, nel corso di una settimana durante le vacanze estive, offrendo loro un apposito programma che ricopre buona parte della giornata, dalle 9 alle 16.

A specifiche attività; artistiche, come modellaggio e pittura, si affiancano l´euritmia (che è un´arte del movimento) e gli esercizi ritmici, i laboratori specifici già; descritti e momenti di svago con giochi di gruppo e passeggiate nella natura.

Pur nel carattere prevalentemente ricreativo che connota il centro estivo, il nostro obiettivo é quello di strutturare al meglio il programma, non perdendo di vista la finalità; più specificatamente pedagogica e curativa. In questo senso, alla valenza terapeutica delle attivit&aagrave; proposte, si aggiunge quella educativa, rappresentata dallo svolgimento di piccoli compiti quotidiani, legati, ad esempio, alla preparazione del pranzo, nel rispetto del proprio ruolo e di quello dei compagni, il rispetto delle regole nelle attività.

In queste giornate di vita insieme i ragazzi imparano ad apprendere che SOCIALITÀ É PORTARE IL ROPRIO CONTRIBUTO NEL MONDO anche quando questo può sembrare piccolo. Tutto inizia con i primi passi.