E GIOVANI CHE CREDONO NELL'AGRICOLTURA


GIUSEPPE, 58 anni. Imprenditore da sempre, ha cercato di trasformare la Cascina Bagaggera, acquistata dal padre negli anni Settanta, in un luogo di produzione ma anche di incontro, da agricoltura tradizionale
ad agricoltura sociale e sostenibile. La scelta dell'agricoltura biologica e dell'allevamento rispettoso degli animali ha portato nel tempo alla collaborazione preziosa e creativa con giovani preparati ed entusiasti, e all'incontro tra produttori e consumatori, con l'esperienza dei Gruppi di Acquisto Solidali. Giuseppe dice: "Mi piace pensare che, in particolare nelle zone molto urbanizzate, una agricoltura sostenibile gentile ed aperta abbia una azione terapeutica e riequilibratrice sulla società".
SAMU
ELE, 29 anni. Laureato in Scienze della produzione animale, appassionato da sempre di agricoltura e allevamento, il "samu" ha creduto nel progetto Bagaggera, e nel 2008 ha iniziato da solo questa avventura mettendo mano ai campi e portando le prime capre. E' lui che si occupa degli animali e dei campi, a lui spettano le decisioni più importanti. Amante della Brianza, della natura e della tradizione contadina, lo potete trovare nei campi intento a parlare con la sua erba medica, o nelle stalle a far belle le sue capre. Non cercatelo in ufficio, odia stare fermo e la burocrazia! Samuele dice: "Sono qui perchè credo nella possibilità di costruire un'azienda agricola sostenibile, sia dal punto di vista economico sia ambientale. La sfida è coltivare dove tutti hanno detto che non cresce niente"
SARA,
27 anni. E' la nostra nuova casara. Per metà brianzola e per metà trentina, ha sempre avuto la passione per le cose fatte in casa e cosa può esserci di meglio, per lei, se non buttarsi nel mondo del formaggio? E soprattutto del formaggio della Bagaggera? E così eccola all'opera, dopo mesi di scuola con Silvia, nell'affrontare ogni giorno la grande avventura che è il lavoro in caseificio. Attenta alle esigenze dei compagni di viaggio che assieme a lei condividono speranze e sogni e di tutte le persone che passano per la cascina, cerca sempre di dare il meglio per potersi sentire soddisfatta ogni volta che chiude a chiave la porta del suo regno. Sara dice: "Ad ognuno è stato regalato un dono speciale. Sarebbe un inutile spreco ignorarlo"
JAGGHEE, 20 anni. Arriva
dall'India, Punjab, ma forse ha qualcosa di brianzolo nel sangue:
instancabile lavoratore, è il jolly della Bagaggera, lo trovate
dappertutto, nei campi, nelle stalle, in caseificio e nel negozio: la cascina per lui non ha segreti. Se durante la mungitura sentite cantare, sicuramente è lui. Jagghee dice: "Non
correre dietro al successo, se quello che fai lo fai bene un giorno
sarà il successo a correre da te. Ogni cosa per crescere ha bisogno del
suo tempo. Un frutto se colto troppo presto è acerbo, se
con pazienza e tranquillità si aspetta il tempo per raccoglierlo, si
gusta il sapore buono del frutto maturo.
GIONA, 18 anni. Ecco il più giovane della Bagaggera! Giona ha da poco terminato la scuola di panificazione ed è il nostro panettiere. E' lui che con le sue pagnotte ed i suoi biscotti ci regala momenti di vero godimento. Navigato boy sout, divide la sua casa, oltre che con la sua famiglia, con due mucche di razza piemontese e tanti altri animali. Beh, non poteva che finire qui. Lo trovate nel suo regno: il forno. Giona dice: " Quando lavorate siete un flauto attraverso il quale il sussurro del tempo si trasforma in musica".
ferimento a lui. Si occupa anche della burocrazia, visto il suo passato da imprenditore, anche se non vuole stare troppo in ufficio: mattina e sera è con gli animali, o nei campi. Amante della natura selvaggia, teatrante e viaggiatore, dopo un lungo soggiorno in Sud America è arrivato in Bagaggera. Dario dice: "Arriverà il giorno in cui gli uomini smetteranno di sottrarre alla terra risorse ed inizieranno a prendersene cura. L'agricoltura sarà un'arte e gli agricoltori saranno tutelati alla pari dei notai. Solo allora si accorgeranno di poter vivere in una condizione di surplus naturale"
GIOVANNA, 55 anni. Artista e terapeuta, vive a Lugano ma ha il cuore in Brianza e collabora da sempre con Bagaggera. Sin da piccola amante di tutte
le forme del vivente ha trovato la sua professione nell'Euritmia, arte del movimento. Da 30 anni porta l'Euritmia a bambini, ragazzi, adulti e anziani e crea spettacoli. Attiva anche con l'Euritmia terapeutica in cui si è specializzata 7 anni fa. Giovanna dice: "Alla Bagaggera curo la presenza dell'Euritmia perchè credo nella vita che sorge dal fare arte insieme, perchè credo che l'arte sia essenziale per lo sviluppo armonico di natura, di uomini e di donne"
PAOLA, 57 anni. Schiva di carattere, può sembrare a volte ombrosa, la vedrete alle prese con ragazzi disabili
impegnati al punto vendita o alla preparazione degli ordini. Cittadina convinta, campagnola per scelta, resta un'inguaribile curiosa della gente che ha descritto nei suoi anni di giornalismo e di cui parla nei suoi libri biografici. Crede nel progetto sociale di Bagaggera. Paola dice: "Bagaggera può diventare un bell'esperimento di vita sociale dove anche chi ha difficoltà può trovare una vita utile e bella"